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Daniel Pennac - La Prosivendola

 

Daniel Pennac

La Prosivendola

 

Benjamin Malaussène sta per improvvisare

una pubblica dichiarazione d’amore

che darà fuoco alle vostre polveri affettive !

Perché l’amore della mia Julie,

ve lo dico in verità,

è di quelli che incendiano i tronchi

 sui fiumi più dimenticati dell’amore !

Sì, quando vi avrò raccontato i baci di Julie,

i seni di Julie, i fianchi di Julie, il calore di Julie,

le sue dita e il suo respiro,

nessuno di voi, nessuna di voi,

considererà il proprio vicino,

la propria vicina

con occhi diversi dai miei per Julie,

e prevedo una festa, una vera festa,

e il Palasport di Bercy finalmente

giustificherà la sua verdeggiante erezione !

Ho sorriso a Julie.

Ho spalancato le braccia,

le parole d’amore sono venute come una valanga…..

e ho visto il proiettile entrare nel mio campo visivo.

E’ entrato nei trenta centimetri della mia buona visione di lettore.

Aveva un corpo affusolato di rame.

Girava su se stesso.

“La morte è un processo rettilineo…”. Dove posso averlo letto ?

E quel trapano  dalla punta che brillava sotto la luce dei proiettori

mi è penetrato nel cranio,

scavando un accurato foro nell’osso frontale,

arando tutti i campi del mio pensiero,

scagliandomi all’indietro mentre si schiantava nell’osso occipitale.

E ho capito che era finita con la stessa chiarezza con cui,

secondo Bergson,

si sa l’istante in cui comincia.