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Guy de Maupassant
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Quando solo penso a questa parola, guerra, uno sgomento mi prende come se sentissi parlare di stregoneria, d’inquisizione, di una cosa lontana, finita, abominevole, mostruosa, contro natura…L’abbiamo vista, noi, la guerra. Abbiamo visto gli uomini ritornati bruti, impazziti, uccidere per piacere, per terrore, per bravata, per ostentazione... Ebbene sì, dal momento che il governo si arroga il diritto di morte sui popoli, niente di sorprendente nel fatto che i popoli si diano il diritto di morte sui governi. Si difendono, hanno ragione… Perché non si dovrebbero giudicare i governi dopo ogni dichiarazione di guerra? Se i popoli comprendessero questo, se facessero giustizia da soli di ogni potere criminale, se si rifiutassero di lasciarsi uccidere senza ragione, se rivolgessero le armi contro quelli che gliele hanno date per massacrare, quel giorno la guerra scomparirebbe… Ma questo giorno non verrà.

Guy de Maupassant (Sull’acqua – 1888)