Home Gli Scrittori Maledetti & Famosi Pablo Neruda - Lentamente muore

Chi è online

 21 visitatori online

Cerca all'interno del sito :

E' online

Banner
Il quotidiano diretto da Giuseppe Mazzone.

Sei il visitatore n. :

Newsflash

Vi consigliamo :

Banner
Orazio Longo
"La conquista"
Banner
Rita Marta Massaro
"Infinitami"
Banner
Giuseppe Mazzone
"Ultima stanza a destra"
Banner
Patrizia Vicari
"Gli ospiti dell'antiquario"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Login

Vuoi ricevere regolarmente le newsletter degli Scrittori Maledetti e Sconosciuti? Oppure vuoi inserire un commento ? Registrati.

Sito realizzato da :

Maria Teresa Alì
per
Banner
Professionistisulweb.
Pablo Neruda - Lentamente muore


Pablo Neruda

Lentamente muore…

 

Ricordatevi sempre

che Lentamente muore,

Lentamente muore

chi diventa schiavo dell'abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

 

Muore lentamente chi evita una passione,

chi preferisce il nero su bianco

e i puntini sulle "i"

piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all'errore e ai sentimenti.

 

Lentamente muore

chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l'incertezza,

per inseguire un sogno,

chi non si permette

almeno una volta nella vita

di sfuggire ai consigli sensati.

 

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge, chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

 

Muore lentamente

chi distrugge l'amor proprio,

chi non si lascia aiutare;

chi possa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna

o della pioggia incessante.

 

Lentamente muore

chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande

sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde

quando gli si chiede qualcosa che conosce.

 

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza

porterà al raggiungimento

di una splendida felicità.