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Bill Bryson - Il Fuso

Bill Bryson

Il Fuso

(da In un paese bruciato dal sole: l’Australia)

 

Ogni volta che voli dal Nordamerica all’Australia,

e senza che nessuno si prenda l’incomodo

di domandarti come la cosa ti faccia sentire,

quando attraversi la linea di cambiamento di data

ti viene sottratto un giorno.

Lasciai Los Angeles il 3 gennaio

e giunsi a Sidney quattordici ore più tardi il 5 gennaio.

Per me il 4 gennaio non c’è stato.

Scomparso. Ma dove, non saprei proprio dire.

Tutto quello che so

è che per un periodo di ventiquattr’ore

nella storia della terra,

sembra che io non sia esistito.

Trovo che la cosa sia un pizzico arcana, a dir poco.

Penso che se vi capitasse di dare un’occhiata

alla busta del vostro biglietto

e leggeste un avviso di questo tenore:

<<I passeggeri sono avvertiti che a qualche incrocio

potrebbe verificarsi la perdita

di ventiquattr’ore d’esistenza>>

(che naturalmente è il modo

in cui la metterebbero giù loro,

come se succedesse di tanto in tanto),

probabilmente vi alzereste

e comincereste a svolgere indagini,

afferrereste una manica per dire: <<Mi scusi>>.

C’è, bisogna riconoscerlo,

un certo conforto metafisico

nel sapere che puoi perdere la tua forma materiale

e non farti alcunché e, per essere corretti,

dovrebbero restituirti il giorno

nel viaggio di ritorno quando riattraverserai

la linea di cambiamento di data

nella direzione opposta e trovare quindi il modo

di farti giungere a Los Angeles

prima d’aver lasciato Sidney,

che, a suo modo, naturalmente,

è uno stratagemma persino più affascinante.

Ora io comprendo in modo piuttosto vago

i fattori coinvolti in questo fatto.

Vedo che ci dev’essere una linea nozionale

dove un giorno finisce e il successivo inizia,

e che quando attraversi quella linea temporale

seguiranno inevitabilmente delle stranezze.

Ma ciò non toglie che ogni volta che viaggi

tra l’America e l’Australia

finisci per sperimentare qualcosa che,

in ogni altra circostanza,

sarebbe del tutto impossibile.

Per quanto inflessibili possano essere

i tuoi allenamenti, la concentrazione,

o il rispetto della tua dieta,

al di là di quanti gradini di Stairmaster ti sciroppi,

non riuscirai mai a essere così in forma da poter

smettere di occupare spazio per ventiquattr’ore

o essere capace di arrivare in una stanza

prima di lasciare l’altra…