Home Gli Scrittori Maledetti & Famosi D.H. Lawrence - L'anima del sangue

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D.H. Lawrence - L'anima del sangue

D. H. Lawrence

L’anima del sangue

 

(da una serie di lettere a Bertrand Russell)

 

Ora mi sono perfettamente convinto

di quanto credevo all’età di vent’anni;

e cioè che oltre il cervello e il sistema nervoso

esiste nell’uomo un’altra sorgente di conoscenza:

quella che viene dal sangue,

e vive in noi indipendentemente

dall’altro mezzo ordinario di conoscenza

che è il cervello, il quale a sua volta

dipende dall’occhio come sorgente di informazione.

 

C’è un modo di conoscere attraverso il sangue,

in cui l’unione sessuale ha la stessa parte

che ha l’occhio come organo della vista

per la formazione delle immagini nel cervello.

 

Ora è necessario per noi renderci conto di questo:

un’altra metà della nostra vita

si svolge nell’oscurità e nel segreto;

esistono apparentamenti e affiatamenti

attraverso il sangue…

 

Similmente la comunione del sangue tra madre e figlio,

quando questi si trova nel grembo,

fornisce al figlio tutta quanta la vita-del-sangue.

 

Quando si sente dire che un’immagine viene trasmessa

dalla madre al figlio ancora nel grembo,

si tratta non di un’immagine del cervello,

ma di un’immagine del sangue.

 

Tutti gli esseri viventi, anche le piante,

hanno una loro profonda vita del sangue.

 

Le conoscenze del sangue

si apprendono attraverso la madre

o attraverso il sesso,

cosicché i sogni che si fanno durante la pubertà

provengono dalle origini totemiche,

come le “illuminazioni” delle donne gravide.

 

È molto importante per la nostra vita

che noi riusciamo a renderci conto

di avere una vita-del-sangue,

un modo di conoscere attraverso il sangue,

un’anima del sangue, completa e indipendente

dalla vita del cervello e dei nervi.