Chi è online

 1 visitatore online

Cerca all'interno del sito :

E' online

Banner
Il quotidiano diretto da Giuseppe Mazzone.

Sei il visitatore n. :

Newsflash

Vi consigliamo :

Banner
Orazio Longo
"La conquista"
Banner
Rita Marta Massaro
"Infinitami"
Banner
Giuseppe Mazzone
"Ultima stanza a destra"
Banner
Patrizia Vicari
"Gli ospiti dell'antiquario"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Login

Vuoi ricevere regolarmente le newsletter degli Scrittori Maledetti e Sconosciuti? Oppure vuoi inserire un commento ? Registrati.

Sito realizzato da :

Maria Teresa Alì
per
Banner
Professionistisulweb.
Beckett - Molloy

Samuel Beckett

Molloy

 

…Chiunque altro, al mio posto,

si sarebbe rallegrato del tempo delizioso,

proprio delizioso.

Ma io, del sole, non mi rallegro affatto,

ed evito di farlo.

L’egeo, assetato di calore, di luce,

io l’uccisi, si uccise lui, ben presto, in me.

Le pallide ombre dei giorni di pioggia

erano molto piu’ di mio gusto,

no, mi esprimo male,

neppure adatte al mio umore,

non avevo né gusti né umori,

li ho persi ben presto.

Forse che quel che voglio dire

è che le pallide ombre, ecc.,

mi nascondevano meglio,

senza per questo apparirmi

particolarmente gradevoli.

Mimetico suo malgrado, ecco Molloy,

visto da una certa prospettiva.

E durante l’inverno mi avvolgevo,

sotto il cappotto, con strisce di giornale,

e me ne sbarazzavo soltanto

al risveglio della terra,

quello vero, in aprile.

Il Supplemento Letterario del Times

era eccellente a tale scopo,

di una solidità e non porosità a tutta prova.

I peti non lo stracciavano.

Che volete, il gas mi esce dal culo

in qualsiasi circostanza,

sono quindi proprio obbligato

ad alludervi ogni tanto,

malgrado la ripugnanza che m’ispira.

Una volta li contai.

Trecentoquindici peti in diciannove ore,

cioè una media di sedici peti all’ora.

Non è un’enormità, dopo tutto.

Quattro peti ogni quarto d’ora.

E’ una cosa da nulla.

Neanche un peto ogni quattro minuti.

E’ davvero incredibile.

Via, via, non sono che un mediocre scoreggiatore,

ho fatto male a parlarne.

E’ straordinario come le matematiche

ti aiutino a conoscerti…