Home Versi/di/Versi Sono io stanotte

Chi è online

 131 visitatori online

Cerca all'interno del sito :

E' online

Banner
Il quotidiano diretto da Giuseppe Mazzone.

Sei il visitatore n. :

Newsflash

Vi consigliamo :

Banner
Orazio Longo
"La conquista"
Banner
Rita Marta Massaro
"Infinitami"
Banner
Giuseppe Mazzone
"Ultima stanza a destra"
Banner
Patrizia Vicari
"Gli ospiti dell'antiquario"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Login

Vuoi ricevere regolarmente le newsletter degli Scrittori Maledetti e Sconosciuti? Oppure vuoi inserire un commento ? Registrati.

Sito realizzato da :

Maria Teresa Alì
per
Banner
Professionistisulweb.
Sono io stanotte

Sono io stanotte a camminare

nella mia camera o forse il mendico

che s'aggirava furtivo nel mio giardino

all'imbrunire?

Mi guardo intorno

e trovo che tutto

è lo stesso e non è lo stesso...

Era spalancata la finestra?

Non mi ero già addormentato?

Non era verde-tenero il giardino?...

Il cielo era azzurro terso...

E ci sono nuvole

e soffia il vento

e il giardino è cupo e malinconico.

I miei capelli erano neri; credo...

ero vestito di grigio...

E sono grigi i miei capelli...

e sono vestito di nero...

E' questo il mio passo?

Questa voce, che prende suono dentro di me,

ha i ritmi della mia voce di una volta?

Sono io o sono il mendico

che s'aggirava furtivo nel mio giardino

all'imbrunire?

Mi guardo intorno... Ci sono nuvole e soffia il vento...

Il giardino è cupo e malinconico...

Io vengo e vado... Non è vero

che mi ero già addormentato?

I miei capelli sono grigi... E tutto

è lo stesso e non è lo stesso...

Juan Ramon Jimenez